“T’amo senza sapere come, ne’ quando ne’ da dove,
t’amo direttamente senza problemi ne’ orgoglio:
cosi’ ti amo perche’ non so amare altrimenti
che cosi’, in questo modo in cui non sono e non sei,
cosi’ vicino che la tua mano sul mio petto e’ mia,
cosi’ vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.”
PABLO NERUDA
“Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente
hai linee di luna, cammini di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.”
PABLO NERUDA
“In quell’istante ebbero termine i libri,
l’amicizia, i tesori senza sosta accumulati,
la casa trasparente che tu e io costruimmo:
tutto cesso’ d’esistere, tranne i tuoi occhi.”
PABLO NERUDA
“Io t’amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l’infinito,
per non cessare d’amarti mai:
per questo non t’amo ancora.”
PABLO NERUDA
“Ahi non s’infranga la tua figura nell’arena,
ahi, non volino le tue palpebre nell’assenza:
non andartene per un minuto, adorata,
perche’ in quel minuto sarai andata si lungi
che attraversero’ tutta la terra interrogando
se tornerai o se mi lascerai morire.”
PABLO NERUDA
“Ho fame della tua bocca, della tua voce, dei tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l’alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.”
PABLO NERUDA